
La Seicentesca Imperiale Accademia


Fondata dai Gran Principi di Moscovia
L'Imperiale Accademia University, risalente a metà del diciassettesimo secolo, rappresenta una Istituzione dinastica di gran prestigio culturale con una storia secolare d'eccellenza e una luminosa tradizione che ne fanno un faro altissimo di cultura e conoscenza oltre il mondo moderno.

Enza D’Alonzo St. Nicolas University
Unimoscow
Ridenominazione e Dedica dell'Istituto
Ad Memoriam della Diva Enza I
L’Imperiale Accademia Studiorum Universitas posta sotto il Santo Protettore San Nicola di Bari è stata rinominata e dedicata alla imperitura Memoria di Sua Maestà Imperiale Enza I D’Alonzo Tiberio Gran Principessa di Dobrynia (scomparsa nel luglio del 2023), Augusta Amata Consorte di S.M.I. il Gran Principe Antonio.
Eppertanto, così ridenominata e dedicata: “Imperial Academy Enza D’Alonzo St. Nicolas University - Unimoscow”.

La più importante istituzione culturale della Casa di Russia era già dalla metà del 1600 l'Imperiale Accademia di studi superiori universitari, costituita nella tipologia più moderna derivante dall'influenza europea,
la cui natura maturava in cerchie ristrette di intellettuali per l'autonomia della ragione, che sarà alla radice della successiva cultura dei lumi. Da ciò la forza e la grandezza innovativa dell'Accademia moscovita di porsi già da allora come centro indiscusso d'interculturalità fra il mondo asiatico islamico e quello occidentale; con valori ancor più accresciuti e rafforzati in seguito, tra settecento ed ottocento, dalla linfa illuminata e dalla visione rinascimentale apportata sino ad oggi in una luminose visione futura dai Gran Principi di Dobrynia.
La Prestigiosa Storia
Dalla prima tradizione orale dei canti epici, ricchi di memorie tribali e sacralità pagana, dai cantastorie dellanno Mille in tutta larea slava alle successive stratificazioni cristiane della letteratura scritta nel corso dei secoli, si dovrà giungere alla riforma dell'alfabeto cirillico per favorire laccesso alla cultura ad un maggior numero di persone.
Il periodo dei primi Romanov agli inizi del Seicento era contrassegnato da violente lotte sociali allinterno di uno Stato in cui loppressione del contadino e del cittadino più umile era la norma. Solo verso la fine del secolo e i primi del 1700, con lavvento di Pietro I il Grande la storia russa riprende un seppur lento rinnovamento, ma pur sempre nellimpronta di un cieco potere e dellidoleggiamento dellOccidente per inserirsi nella grande politica europea e negli usi e costumi del tempo, ma con criteri organizzativi, amministrativi, e modelli burocratici più moderni però poggiantesi su riforme sempre più severe e gravose per il popolo, con una politica dellistruzione che seppur estesa alle varie classi sociali era finalizzata soltanto a quelle discipline utili alla guerra. Per il resto: una cultura rococò.
Dopo l'Accademia delle Scienze nel 1724 a San Pietroburgo, devesi al poeta e scienziato Michail
Vasilevič Lomonosov la fondazione a Mosca nel 1755 della più grande università russa, e poi l’Accademia delle Arti fondata a San Pietroburgo nel 1757; ma bisognerà attendere il divampare intellettuale ottocentesco che avvierà il periodo aureo della cultura russa moderna.
Di contro, a Kiev, già nel 1640, e poi a Novgorod e in altre città, l'istituzione di accademie e istituti molto importanti, sul modello delle analoghe e prestigiose istituzioni dei gesuiti, che offrivano un cursus classico, col fondamento della lingua latina e di quella russa, e con molti elementi nuovi e innovativi anche nel campo dell’arte e dell’architettura tra stile bizantino e stile italiano.
Da qui il continuarsi di quello spirito della tradizione dei principi Rurichidi che troverà in seguito forme ideali di congiunzione con quei modelli rinascimentali nelle scienze e nelle arti propri delle istituzioni culturali polacche. Giacché è soprattutto nella dinastia dell’antica stirpe di Rijurik che può meglio ravvisarsi quell’universalità di centro unificatore dello slavismo che per la precipua “alterità” al mondo occidentale portava a considerare lo Stato moscovita come “terza Roma”, dopo la caduta di Costantinopoli. Eredità bizantina che per via matrimoniale venne accettata dallo zar Ivan III quando sposò (1472) Zoe (poi Sofia) Paleologo, nipote dell'ultimo imperatore bizantino Costantino XI Paleologo di Morea. Dell’idea di un legame di sangue dei principi russi con gli imperatori romani ne parlano il Poslanie di Spiridon-Savva e la Povest o Knjaz’jack Vladimirskich, che collegano Rijurik alla discendenza di Prus, fratello dell’imperatore Cesare Augusto (Dmitrieva 1955, pp. 162, 175, 188-189, 197, 208) che gli donò le terre romane intorno alla Vistola, l’attuale Polonia, come narrato anche nella Legend of the Princes of Vladimir. Della stessa concezione era Ivan il Terribile, allorché dichiarava al Re di Svezia Giovanni III: “Noi discendiamo da Augusto e tu emetti giudizio su di noi contro la volontà di Dio. (Ivan Groznyj 1951, pag. 158).
La luce dell'interculturalità
Gli ultimi zar Rurichidi trovarono asilo e rifugio in Polonia, dapprima, sotto la protezione di re Sigismondo III Vasa e poi di Ladislao IV , e quindi in Svezia per un breve periodo e nell’Impero Ottomano infine, alla corte del Sultano Ibrahim, e del Sultano Maometto IV Osmane, succeduto al trono, che diede protezione e riconoscimento alle legittime pretese della Imperiale Casa Moscovita nel 1669 con solenne decreto sultanale, accordando la sua protezione sultanale e la sua ospitalità, oltre che al Capo della Casa di Mosca anche a tutte le istituzioni culturali della sua antica Casa.
Con il Decreto Sultanale (Iradeh) del 1669 venne ufficialmente riconosciuta l'Imperiale Accademia di Russia di San Pietroburgo e autorizzata ad operare liberamente l’annessa Mádrasah (Médersa) per l’istruzione superiore universitaria fondata in Enez (Enos) in Turchia, costituita nella tipologia più moderna derivante dall’influenza europea (come avvenne in India quasi un secolo dopo, con l’introduzione dello studio dell’inglese e l’uso di libri di testo moderni).
La natura dell’Istituzione accademica era già allineata alle spinte moderniste recepite da certa cultura polacca che negli ultimi decenni del XVII secolo assunse un peculiare significato politico e religioso, maturando in cerchie ristrette di intellettuali in cui si propugnava quell’autonomia della ragione, che sarà alla radice della successiva cultura dei lumi. Da ciò la forza e la grandezza innovativa dell’Accademia di Russia di porsi già da allora come centro indiscusso d’interculturalità fra il mondo islamico e quello occidentale; con valori ancor più accresciuti e rafforzati in seguito, tra Settecento ed Ottocento, dalla linfa illuminata e dalla visione rinascimentale apportata alla granducale Casa di Moscovia. dei Gran Principi di Dobrynia, del medesimo lignaggio di sangue russo e bizantino di quei gran principi della dinastia ruricensa di San Wladimir di Kiev e di Dobrynia di Novgorod.
Nel 1788 il Duca di Modena Ercole III d’Este decretò e permise lo stabilimento nel proprio Stato dell’Imperiale Accademia. Nel 1890 l’Istituto culturale venne riconosciuto con Imperiale e Reale Decreto di S.M. l’Imperatore d’Austria e Re d’Ungheria. Nel periodo dell’Impero austro-ungarico, la sede accademica si spostò a Vienna e poi a Trieste, arricchendosi degli influssi della cultura mitteleuropea. Negli anni ’40 del Novecento la sede fu spostata temporaneamente a Milano; legittimata successivamente con Regio Decreto del 27 aprile 1944 dal legittimo Real Governo di Jugoslavia in esilio a Londra. Ma già dal 1943 l’Imperiale Accademia (Studiorum Universitas di “San Cirillo”) - insieme con altre prestigiose Istituzioni tra le quali anche la Pontificia Accademia Tiberina – dato il suo alto valore culturale e la rinomanza dei suoi membri, venne catalogata come “Istituzione Aggregata” all’Accademia di Studi Superiori Minerva e legalmente riconosciuta nella sua attività di Libera Università dal Decreto della Real Casa Savoia, firmato Vittorio Emanuele III, Re D’Italia – nr. 158 di Prot. / Ug. del 04.11.1943. Dipoi, dagli anni ’50 del Novecento, l’Acca- demia si trasferì a Roma, a Bari, ove fu posta sotto l’egida del Santo Patrono “San Nicola di Myra”, a Città di Castello (Perugia) verso fine anno 2000, infine nuovamente a Bari dal 2005. Riposizionata con rinnovata struttura ed organizzazione a livello internazionale e rinvigorita altresì dalla proclamata adesione al “Patto Röerich per la Pace” di Washington del 1935, per la cultura e la protezione dei tesori del genio umano.
L'Imperiale Accademia di Russia - Unimoscow è patrimonio dinastico della Casa Imperiale Reale e Granducale Tiberio-Dobrynia di Russia, rappresentata da SAI Antonio Tiberio di Dobrynia, Gran Principe di Dobrynia di Moscovia di Roma-Bisanzio, d’Aragona di Napoli-Sicilia, il quale è stato riconosciuto quale Soggetto di Diritto Internazionale (plenojure) in tutte le sue prerogative dinastiche con varie sentenze internazionali esecutive di Autorità Giudiziarie in Italia e all’estero nei territori degli Stati aderenti alla Convenzione di New York del 10 giugno 1958. Dette sentenze internazionali riconoscevano, altresì, l’Imperiale Accademia University quale Ente di diritto internazionale, e patrimonio storico e dinastico, familiare e patrimoniale dell'Augusta Casa di Dobrynia, che legittimamente ne governa la Presidenza e il Rettorato ereditario.


La Libera Università
San Nicola di Myra, Santo Patrono University
Istituzioni e Organi ereditari:
1) Rettore - Presidente
2) Pro Rettore - Presidente
Istituzioni e Organi di nomina del Rettore:
3) Direttore Generale Amministrativo
4) Direttore Segreteria di Presidenza e Rettorato
5) Direttore Didattico
6) Senato Accademico
7) Consigli di Facoltà
8) Istituti e Dipartimenti di Ricerca arricchiscono l'offerta formativa, e sono incentivati accordi accademici e di collaborazione con istituzioni d'alto livello nazionali ed estere.
Mission culturale
La mission accademica oggi è primieramente la diffusione e lo studio delle scienze, arti, lettere; lo studio delle discipline logiche, umanistiche, scientifiche e la loro applicazione e ricerca tecnologica innovativa;
la stampa di opere segnalatesi per il loro alto valore culturale; l’organizzazione di convegni, incontri, simposi, seminari, corsi di alta formazione professionale; la promozione di interscambi culturali e gemellaggi universitari sul piano internazionale, conferendo onorificenze accademiche al merito alle personalità maggiormente distintesi nel proprio settore, e qualunque altra forma di premio idonea ad incrementare gli studi e a valorizzare le professionalità, all’insegna di una visione rinascimentale e illuminata della cultura proiettata all’armonioso sviluppo interiore dell’uomo per una conoscenza nuova e anticipatrice dei tempi.

Relazioni Diplomatiche Internazionali

Credenziali e Partnership - Il Centro universitario ha relazioni e collaborazioni con importanti enti, istituzioni e università nazionali ed estere, laboratori di ricerca scientifica sull'innovazione tecnologica e centri di alti studi e formazione professionali.
Accordi governativi e Memorandum di cooperazione internazionale con la più importante Università della Repubblica del Kazakhstan la “Kazakhstan University of Innovation and Telecommunication Sistems”, prestigioso membro d’ingegneria e tecnologia innovativa dell’Associazione delle Università della regione del Volga.
Il Rettorato
I Rettori Supremi ereditari e la Segreteria di Presidenza

SG Gran Contessa di Dobrynia
Direttrice Ufficio di Segreteria Presidenza e Rettorato
Dr. Daniela di Dobrynia
Capo Ufficio Esecutivo, Responsabile Pubbliche Relazioni, psicologa

Pubblicazioni Accademiche
Magazine
Book / Novità
Il Corriere Accademico
Bollettino Ufficiale dell'Imperial Academy
Vita Accademica, Attualità, Cultura e Critica Scientifica



Presentazione
" Nella letteratura giuridica fra codici e pandette, specificazioni e aberrazioni, manca una normazione unitaria e una guida sistematica al diritto petrolifero e al commercio internazionale di idrocarburi, oltre che a una puntuale ed esperta tecnica di mediazione nella contrattualistica burocratica spesso anodina.
C’era bisogno di chiarezza, di esperienza e competenza, di sintesi pratica. E per questo salutiamo con particolare interesse la pubblicazione di quest’opera, unica nel suo genere, vera guida brillante ed esaustiva in una materia di cui poco si conosce ma che l’autore con intelligente e perspicace prontezza nel valutare ogni situazione offre allo studioso una vasta gamma di conoscenze introvabili altrove.”
Prof. Antonio Tiberio di Dobrynia
Rettore Unimoscow

Diritto Petrolifero
Manuale tecnico giuridico di diritto petrolifero
La Gaia Scienza Editrice - Unimoscow Press
Pagg. 104
Dott. Virgilio Trenga, Professore Onorario Unimoscow St. Nicholas University of Sciences, giurista, specializzato in contrattualistica petrolifera, nella legislazione dei metalli preziosi, cryptovalute, strumenti finanziari e commodities.
Grandi Accademici Onorari





Nuovi Dipartimenti
Ufficio Stampa

DIPARTIMENTO NAZIONALE STAMPA
Dr. Antonio Peragine
Coordinatore Dipartimento
Giornalista, direttore di
Stampaparlamento.it
Corrierenazionale.net
Azzurra TV Italia
CORONE D'ALLORO PER I TUOI MERITI



A w a r d s
Doctorate Honoris Causa
Prestigio, Valore, Conoscenza - Il valore culturale, il prestigio, l’importanza e l’attualità della Laurea honoris causa sta nell’individuare soprattutto una persona che per l'insieme della sua attività, per la ricchezza di conoscenze e per la coerenza delle sue competenze specifiche, dovunque applicate, mostra di essere in qualcosa un vero maestro riconoscibile a tutti.
La Honoris Causa può essere concessa nelle più varie discipline: umanistiche, economiche, aziendali, giuridiche, psicologiche, sociali, tecnologiche, cybersecurity e intelligence, scienze diplomatiche, relazioni internazionali, scienze mediche, scienze ingegneristiche innovative. Possono essere proclamati Doctor Academiae, Professor Academiae, e anche attribuiti Master Superiori in tante discipline anche le più innovative e moderne che guardano alle applicazioni future. I Gran Diplomi Honoris Causa sono conferiti sulla valutazione dei meriti acquisiti culturali e professionali comprovati nel proprio curriculum.

ISCRIZIONI ACCADEMICHE E CANDIDATURE HC
Le richieste di iscrizione accademica nelle categorie di Accademico Ordinario, Accademico Corrispondente, Accademico d'Onore, Accademico Sostenitore, oppure quelle di candidatura alla concessione di honoris causa, vanno inoltrate alla Segreteria Generale unitamente ad un sintetico curriculum per la valutazione dei meriti conseguiti. La consegna dei Gran Diplomi avverrà durante una delle due Cerimonie Solenni e di Gala annuali.

Nuovi Corsi per imprenditori
In progettazione i nuovi corsi per imprenditori e professionisti in alta finanza e strumenti bancari e finanziari, diritto petrolifero, contrattualistica gold, cryptovalute, etc.
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Alcune attività
L'Imperial Academy Unioversity promuove studi e ricerche di carattere umanistico, economico e scientifico, nella realizzazione di master, convegni, seminari, workshop e corsi di aggiornamento, nell'alta formazione professionale. Anni addietro ha partecipato alla 50a “Cruzada Mundial de la Amistad” del Dott. Bracho in Sud America, Paraguay (all'epoca Presidente Lugo) come Membro Onorario e Ambasciatore di Pace per l'Italia. Gemellato con: la “Sociedad des Estudios Brasileiros” e con l'”Accademia delle Scienze della Mongolia”. L'Imperiale Accademia ha aperto un dipartimento rappresentativo della "Università della Cultura Guarani" della Repubblica del Paraguay per lo studio e la tutela dell'Indigenismo. Pubblicazione di una collana editoriale di studi mongoli per la casa editrice accademica "La Gaia Scienza" in collaborazione con l'Università di Ulan Bator. Scambi culturali con il Giappone con il Dipartimento di Musica Lirica “Japan Tosti Institute” di Nara e Tokyo. Eventi importanti, premiazioni e Gran Galà a Montecarlo. A Roma i corsi di Contabilità Forense e Green Economy, con la presentazione del celebre Magistrato Dott. Ferdinando Imposimato, presidente Onorario della Suprema Corte di Cassazione, eccetera...




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